La Repubblica Orientale dell’Uruguay è uno stato molto piccolo con poco più di tre milioni di abitanti. E’ il Paese dell’America Latina dove libertà e diritti civili sono più sviluppati e dove la qualità della vita è tendenzialmente alte. Metà della popolazione vive nell’area metropolitana della capitale Montevideo, dove si può godere in pieno le grandi passioni del paese: il calcio (L’Uruguay ha vinto due mondiali nel 1930 e nel 1950) e la musica. Non tutti sanno per esempio che le radici del Tango affondano proprio in questa terra. Furono gli argentini poi a a renderlo così erotico. Vediamo in questa breve guida come divertirsi in Uruguay.

Montevideo

Nella capitale c’è molto fermento. Del tango e della milonga, suo derivato, abbiamo già accennato e sono molti i club e i discobar che propongono musica elettronica di matrice europea. Per iniziare la serata come si deve c’è El Barcito dove dal giovedì al sabato si organizzano concerti, dj set e si mangiano rigorosamente tapas per iniziare la serata. Poi tutti al Key, il club più underground della città con dieci anni di storia alle spalle. Alcuni tra i più importanti deejay come Richie Hawtin, Hernan Cattaneo e Gui Boratto hanno suonato qui. Il Phonoteque è famoso in città per un soundsystem importante mentre il W Lounge offre al divertimento di massa una venue che può ospitare fino a 4000 persone.

Punta del Este

Durante la bella stagione – e cioè da Dicembre ad Aprile – tutti a Punta del Este, dove a 2 ore di macchina c’è la località turistica tra le più esclusive e divertenti di tutto il Sudamerica. Ci vivono 10 mila persone ma nei mesi estivi si arriva tranquillamente a 200 mila. Molti vip scelgono di passare le vacanze a Punta del Este che è uan sorta di Saint-Tropez. Ovviamente sono tantissimi i locali che offrono divertimento notturno ai turisti. Prima relax in spiaggia: Playa Mansa (spiaggia calma) e Playa Brava (spiaggia selvaggia) sono esattamente quello che dicono di essere… Poi c’è la notte fatta di alcuni club esclusivi dove poter ammirare le bellezze latine e gustare ottimi drink in compagnia. Sulla Carre de la Barra c’è il Tequila dove non è strano essere rimbalzati. C’è il So-Ho che fa il verso ai bar di New York dove fino alle 2 si mangia poi ci si scatena al ritmo di musica elettronica o latina (dipende dalla serata). Gli eventi con i Dj più fighi sono organizzati al nuovissimo Ocean Beach a due passi dal mare. Al Bikini Beach invece c’è il Buddha Bar dove capita che passino dj del calibro di Avicii e David Guetta. Una volta per questo c’era la succursale del Pacha che però è stata chiusa. Il Conrad Casino, in stile Las Vegas rende Punta del’Este ancora più ambita.

Private parties

In tutto l’Uruguay e in particolare a Punta del Este sono molto frequenti e rinomate le feste private. Quindi aguzzate l’udito e non abbiate paura di chiedere di essere messi in guest list. Riviste, brand, agenzie organizzano frequentemente feste che ricordano un pò quelle della settimana della moda milanese con la differenza che spesso sono invitati a suonare i migliori deejay del panorama internazionale. La foto twittata da Aida Yespica con Luciano proprio ad un party a Punta del Este è ancora una delle cartoline migliori.

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Deejays

Due sono i nomi da copertina. Su tutti quello di Tania Vulcano, nata in Uruguay e trapiantata a Ibiza dieci anni fa dove ha suonato come resident allo Space e al DC10 dove adesso fa parte dello staff che lo gestisce. E’ stata una delle prime donne ad imporsi nel circuito underground e per questo è stata soprannominata “regina”. In patria però i riflettori sono puntati su Gabriel Rocha in arte DJ PP che sta facendo molto bene soprattutto a livello produttivo. La International Feel è l’etichetta di riferimento del paese fondata da Mark Barrot con sede proprio a Punta del Este.

Night of Nostalgia

Il 24 Agosto si festeggia in Uruguay la “Notte della Nostalgia” durante la quale ogni locale, radio, negozio suona musica delle decadi precedenti in una sorta di mega revival dove vengono fatte rivivere le tradizioni. L’idea risale al 1978 quando José Fernández, proprietario della discoteca Ton Ton Metek, propose ad una importante radio uruguaiana specializzata in old hits di organizzare un evento alla vigilia della festa d’indipendenza che potesse rendere dal punto di vista economico. Così il 24 Agosto di quello stesso anno fu organizzata la prima “Nostalgia Night” proprio nella discoteca di José Fernández che non avrebbe mai pensato che oggi l’evento blocca un paese intero. Gli eventi più frequentati (dopo quelli folkloristici naturalmente) sono quelli che propongono cosmic disco music dei quali Dj Harvey è assiduo promotore e frequentatore.

Come arrivare

Sia Montevideo che Punta Del Este hanno l’aeroporto ma non esistono però voli diretti dall’Italia. Bisogna fare scalo in Brasile. Da Milano o Roma a Montevideo con scalo a San Paolo. Prenotando con qualche mese di anticipo si riesce a volare anche con meno di 500 euro.

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