A TOP DJ siamo entrati nel vivo della competizione. I ragazzi crescono e con loro cresce il livello di difficoltà delle prove a loro affidate dai tre giudici Albertino, Stefano Fontana e Lele Sacchi. Sono rimasti in sette ma solo uno di loro potrà aggiudicarsi il contratto discografico con SONY MUSIC. Dopo la grande abbuffata anni novanta, la sesta puntata è stata dedicata ad un’altra luccicante golden age della musica: quella hip-hop. Con una novità shock: saranno due i concorrenti che dovranno abbandonare la competizione e già i due peggiori della prova di selezione dovranno sfidarsi in una prova all’ultimo beat, da dentro o fuori.

PROVA DI SELEZIONE – Il “muro dei trenta” di questa settimana rappresenta l’essenza di ogni TOP DJ. I trenta dischi sono infatti delle pietre miliari della cultura urban, quella del sampling e dello scratching, dalla quale ogni deejay moderno attinge per creare nuove sonorità. Come in  wall of fame, ci sono tutti, ma proprio tutti su quel muro: Afrika Bambaataa, Beastie Boys, Cypress Hill. Eminem, Missy Elliot, Public Enemy, Wu Tang Clan, 50 Cent… Mixare la musica hip-hop è molto complicato, un affare da specialisti come Dj Aladyn. I ragazzi hanno avuto modo di affinare la tecnica e imparare qualche segreto dal deejay milanese in una sessione speciale di Music Room al mattino prima dell’inizio della prova di selezione. Ma adesso non c’è più tempo, è ora di salire sul palco. Inizia The Perseverance che, nonostante si dimostri molto sicuro di sé, non convince i giudici in pieno. Poi tocca a Georgia Lee, puntuale e precisa come spesso le accade. Gli house-guys e cioè i The ReLoud la scampano in extremis mentre Manuel Rotondo va in confusione e, dei tre brani scelti da mixare in un minuto e mezzo ne suona solo due, ripetendo addirittura due volte il disco di Snoop Doog “Gin & Juice” . Un errore imperdonabile. La seconda battaria è aperta da Alvino che confessa di non trovarsi assolutamente a suo agio con questo genere e si sente. Poi tocca a Shana Dee che si becca i complimenti dei giudici. Chiude Geo From Hell e lo fa nel migliore dei modi. Verdetti: Alvino e Manuel Rotondo sono i peggiori della prova di selezione e dunque dovranno sfidarsi per rimanere in gara. Non sarà una sfida qualunque: si parte per la montagna direzione Gressoney dove i due dj dovranno suonare ad un party estremo ad alta quota. Solo uno di loro tornerà a Milano. Il migliore della prova di selezione è Geo From Hell che avrà a disposizione un coreografo e un corpo di ballo per animare la sua performance. Un grande vantaggio se si pensa all’impatto che la sua esibizione potrà avere. Per The Perseverance, Georgia Lee, The ReLoud e Shana Dee si aprono le porte della Music Room dove ad aspettarli c’è un super ospite dal panorama Hip hip italiano. Ma prima c’è la supersfida esterna di Gressoney!

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LA PROVA IN ESTERNA: SNOW PARTY A GRESSONEY – Manuel Rotondo e Alvino sono stati i due peggiori della prova di selezione e quindi devono sfidarsi in una spettacolare prova estrema in esterna: un dj set “ad alta quota”, sulle piste da scii di Gressoney. Per continuare a competere nella gara dovranno convincere con la loro performance la giuria e il pubblico di uno snow-party sulle Alpi. Le condizioni non sono quelle ideali per fare un dj set e a rendere il tutto ancora più complicato ed estremo ci pensa una bella nevicata. Apre le danze Manuel Rotondo che propone un set tech-house molto preciso ed energetico. Alvino invece sceglie la via dell’electro e della big room, decisione un po’ confusa secondo i giudici. E’ proprio Alvino il quarto eliminato da TOP DJ. Manuel Rotondo può tornare a Milano e preparare la prova creativa con il resto del gruppo.

LA PROVA CREATIVA – Avevamo annunciato una grande sorpresa nella Radio Deejay Music Room dove infatti arriva Ensi, il miglior freestyler italiano il quale ha messo a disposizione dei ragazzi una sua traccia vocale molto famosa, quella di “Numero uno” che dovrà essere mescolata ad altri famosi sample hip-hop ed una base musicale prodotta in studio con la supervisione di Fabio B. A Sergio Pappalettera e al suo team creativo invece il compito di guidare i deejay nella scelta dei visual dell’esibizione. Lavorare con la musica hip-hop e sui sample di questo genere musicale ha messo a dura prova la creatività dei concorrenti.

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LE ESIBIZIONI – Questa sera il livello sul palco è altissimo. Aprono i The ReLoud che arricchiscono il loro live con un vocoder molto scenografico e azzeccato. Per loro la sfida continua. Il carisma e un uso dei visual di grande impatto proiettano Manuel Rotondo alla settima puntata. L’esibizione con coreografia e scratch bendato di Geo From Hell accende lo studio e lo salva da una possibile nomination causata dall’uso di una base musicale non originale. The Perseverance rischia il tutto per tutto e i giudici lo graziano in extremis per il coraggio. Shana Dee e Georgia Lee invece sono le peggiori. La difficile prova creativa di questa settimana regala la prima sfida finale tutta al femminile di TOP DJ.

SFIDA FINALE – La parte vocale è di “Drop it like it’s hot” di Pharrell Williams con Snopp Dogg. Il sample strumentale invece è quello di “Heroes” di David Bowie. Ecco gli elementi della sfida finale a partire dai quali Shana e Georgia hanno dovuto costruire in pochissimo tempo una traccia musicale originale da proporre ai giudici. Una prova che sembra impossibile ma d’altronde siamo alle porte della semi-finale. Inizia Georgia Lee e la sua prova appare subito completa. Poi tocca a Shana Dee che invece non suona “Heroes” di David Bowie a sufficienza per meritarsi di andare avanti. E’ lei la quinta eliminata dal cast di TOP DJ.

 

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