La notizia aveva fatto sobbalzare molti: Paris Hilton nella line up del Summerfest, il festival più grande d’America? Anche noi ci siamo stupiti, ma controllando la line up della 5 giorni di concerti ci siamo resi conto che in mezzo a tutti quei musicisti, un’ora di Paris che finge di suonare sarebbe passata inosservata.

Paris nei panni della Dj all’inizio ha fatto sorridere molti, poi le cose sono lentamente cambiate. La Hilton ha vinto anche il premio Miglior Dj donna dell’anno ed è stata scelta per stare sulla copertina di DJ Mag Italia che ha motivato la sua scelta così.

“L’idea di dedicare una copertina a Paris Hilton ci balenava in testa da diversi mesi. Quando abbiamo condiviso questo pensiero ci siamo trovati di fronte a due atteggiamenti sorprendenti e molto diversi tra loro in redazione. Da un lato la falange più possibilista e “commerciale” ha manifestato forti perplessità, dall’altra, quella più integralista, ha invece detto: “Perché no?”. L’idea si è trasformata in ferma volontà nell’esatto istante in cui abbiamo letto la risposta che Paris ha dato alla prima domanda che le è stata posta, perché solo chi sa stare al mondo e che del mondo sa fare quel che vuole risponde così. E lei l’ha fatto. Ed è così che a copertina già fatta e finita abbiamo deciso di cambiare le carte in tavola attirandoci le ira funeste dell’ufficio grafico, che alla domanda: “Perché?” si è sentito rispondere: “Perché no?”.

Le critiche sono arrivate e poi si sono smorzate. Nel caso del Summerfest però la situazione è diversa. Moltissimi tra i 900 mila attesi al Festival che si tiene in Wisconsin si sono sentiti offesi dall’idea di leggere il nome dell’ereditiera tra quelli di Ed Sheeran, Sheryl Crow e i Kaskade, per dirne tre. Non ci è voluto molto a che spuntasse una petizione, sul sito ufficiale delle petizioni: Change.org.

Ecco cosa dice il testo della raccolta firme:

“Questo è un dito medio a tutti quelli che hanno pagato per partecipare a questo Festival. Vi vantate di essere uno dei migliori Festival d’America e assumete una come Paris Hilton. Lei è una vergogna della dance music ed è un perfetto esempio di celebrità annoiata. Non ha nessun diritto di essere pagata per salire sul palco a battere le mani. Quei soldi possono essere usati per far partecipare un vero Dj. Se Paris non ha alcun rispetto per la dance music dovrebbe fare un passo indietro. Farla intervenire è come darle credito, accettare per vero ciò che è falso. Questo sminuisce la dance music e la riduce a mero spettacolo a basso costo, se non toglierete Paris Hilton dalla line up dimostrerete di non avere alcun rispetto per la musica. Per favore firma anche tu questa petizione, insieme possiamo far sapere a Paris Hilton che noi non ci stiamo.”

Ad oggi hanno aderito in mille. Se volete firmare anche voi trovate il modulo su Change.org

Non capita tutti i giorni che un musicista venga invitato ad un Festival o un evento e il pubblico pagante organizzi una raccolta firme per non farlo salire sul palco, ma è già la seconda volta in pochi mesi che succede. Il precedente riguarda le Krewella che dopo la separazione da Rain Man sono finite in un vero putiferio. L’unico maschio della band ha spifferato un’amara verità: le Krewella non sarebbero in grado di fare le Dj e quando si esibiscono non fanno altro che schiacciare play e tutto il resto è noia.

Scoperto questo, la presenza delle ragazze al Summer Camp Music Festival, dove i performer si esibiscono obbligatoriamente dal vivo, ha fatto sollevare un gran polverone. Anche nel caso delle sorelle Yusaf c’è una petizione online che gira per escluderle dai concerti del 22 maggio. Povere.

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