Tutte le volte che andiamo a una serata ci soffermiamo attentamente sul dj pensando generalmente a due cose “sexy, sarà single?”, ma soprattutto “ma come diamine fa a fare tutto quello che sta facendo spippolando soltanto con due rotelline?”. Se per la prima domanda la risposta è più semplice di quanto si pensi, per l’ultima a volte, anche dopo uno studio attento di mani e cuffie, il mistero non trova soluzione. Ecco quindi le 5 tecniche da dj-set usate dai più famosi dj del mondo che ti faranno pensare “Si può fare!”.

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 Gli storici

I classici che troverete nelle migliori consolle in circolazione, o anche nelle peggiori.

 Vinili

Amati dai nostalgici, ma soprattutto dai cultori del bel suono, i vinili diciamocelo, sono i re del mondo del djing, perché, e adesso non fate quelle facce: la qualità di una canzone in vinile batterà sempre e comunque quella di un mp3. Oltre a calde sonorità grezze e ruvide in grado di scuotere anche Barry White nella tomba, il vinile permette soprattutto una serie di tecniche (dallo scratch al beat juggling) che ti faranno tornare indietro nel tempo e sentire old school.

 Cdj

L’avvento dei cdj, il passaggio dai Technics ai Pioonerr e l’arrivo sul finale delle chiavette usb, hanno drasticamente spalancato le porte a centinaia di dj-casa o dj-tuta che si sono riscoperti intrattenitori di folle danzanti. Non tutti però sanno di cosa stiamo parlando quando citiamo il pith control o il jog wheel, ma non tutti sono dj allo Space di Ibiza, dove comunque, tanti, tantissimi, tantissimissimi, usano i cdj.

I software

La tecnologia ha condizionato le vite di chiunque, figuriamoci quelle dei dj, che ormai con un piccolo softwarino possono svoltarsi la serata senza doversi portare dietro la borsa dei dischi.

Traktor 

Sviluppato da Native Instrument permette di mixare le tracce aggiungendo tutta quella serie di effetti che tutti vorremmo quando ascoltiamo la musica in casa con gli amici: dal loop alla sincronizzazione automatica del ritmo. E allora a cosa serve il dj?

Ableton live

Se sei un po’ un fanatico della vecchia scuola ma vorresti anche tu provare a campionare e sdarci di synth fino all’alba, questo è tutto quello che fa per te: campionatori, sintetizzatori, sampler e soprattutto, un’interfaccia facilissima da comprendere.

Serato 

Se non sai cosa sia Serato allora non sei davvero un dj e forse è il tempo di documentarsi. Serato infatti è la base per quanto riguarda l’utilizzo di software nel contesto djing, disponibile in svariate versioni per il dj che inizia adesso a mettere musica ai matrimoni fino al futuro David Guetta. Se ti senti il futuro David Guetta, comprati Serato.

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