Cari amici funkettosi eccoci di nuovo, dopo la lunga pausa post finale TOP DJ, a parlare di Disco Pleasure. Mentre Geo From Hell veniva elogiato meritatamente da tutti noi e si godeva le sue serate in giro per l’Italia, io ho racimolato un po’ di succulenti informazioni musicali – e non – che sono arrivate redazione.

Partiamo da un po’ di curiosità ed esperimenti musicali, alcune rispolverate, altre belle fresche. Notizia che sta girando di nuovo su molti portali è YEARS: in pratica è uno speciale giradischi che grazie a delle speciali “custumizzazioni” riesce a tramutare i cerchi degli alberi – quelli che identificano l’età – in note musicali al pianoforte. Musicalmente il risultato è discutibile, ma se riusciamo a sentire “oltre le note”, possiamo immaginare davvero la vita di un albero tra stagioni, venti, temporali e giorni di sole.

E tutto ciò è davvero emozionante.

Non da meno lo sono i paesaggi della designer Anna Marinenko. L’arista ucraina ha realizzato un ponte di collegamento ideale tra natura e suono. Ad esser più precisi tra paesaggi naturali e forme d’onda sonore. Praticamente la Marinenko collega alla forma d’onda che appare normalmente su Soundcloud un paesaggio o una forma che le assomiglia. Per alcune elaborazioni il risultato è davvero affascinante.

Passiamo ora alle succulenti novità musicali.

Per gli addetti ai lavori forse non è un nome “nuovo”, e molti di voi forse stanno storcendo il naso per l’alias troppo simile al noto stilista francese, ma YSE Saint Laur’ant, nell’ultimo periodo riecheggia davvero sulla bocca di tutti. Lui è originario di Derbyshire, una contea dell’Inghilterra nella regione delle Midlands Orientali ma da poco il talentuoso ragazzotto si è trasferito a Londra per definire ancor di più il suo suono, profondo, sincopato, melodico e per alcuni tratti molto sexy. Una delle sue prime uscite infatti è stato il rifacimento di Henry Mancini – Lujon, ribattezzato Warm Wind Brewing, traccia già sapientemente rielaborata nel lontano 1996 da Dimitri From Paris in Souvenir De Paris quando il noto dj francese stampava queste “perle di saggezza”. Ora sembra che la culla di questo filone down-tempo/deep-house sia diventato il quartiere londinese di Soho. Ed è proprio nell’ultimo podcast andato in onda su Soho Radio che YSE Saint Laur’ant dà il meglio di se facendoci sentire un mood estivo che ci prepara saggiamente alle nostre meritare ferie.


Notizia flash: E’ uscita pochi giorni fa l’ennesima perla di saggezza della Tokyo Dawn Records. Per chi non la conoscesse è una delle etichette più cool esistenti sul mercato. Musica stilosa, groove funkeggianti, e tanta saggezza sono le caratteristiche di questa etichetta made in Germany. Ed è la seconda compilation per Opolopo in Mutants Volume 2 che come sempre presenta nomi di un certo livello quali: Drop Out Orchestra, Positive Flow, Face Off, Portformat, [re:jazz], ed il nostro italianissimo Mario Biondi. Davvero una compilation da non perdere.

Parliamo ora dell’uomo che per molti ha ridefinito gli standard di Flying Lotus e J Dilla. Sto parlando – ovviamente – del chiacchieratissimo KAYTRANADA.

Amatissimo dal nostro TOP DJ The Perseverance, Louis Kevin Celestin – questo il suo nome di battesimo – è un canadese del Quebec che vive a Montreal, città che già in passato ci ha regalato talenti funkettosi come i Chromeo. Lo stile di KAYTRANADA è praticamente un funky/down-tempo del XXI secolo che a volte sfocia in della simpatiche tracce deep-house molto lavorate. Kevin è classe ’92 e la sua giovane età è stata la chiave delle sue sonorità che oramai sono una caratteristica del suo stile. Wikipedia recita più di 15 uscite tra album ed EP, ma ciò che sconvolge sono le innumerevoli collaborazioni – ufficiali e non – che il giovane canadese è riuscito a collezionare nel corso della sua carriera. Nomi come Erykah Badu, Janet Jackson, Missy Elliot, Jill Scott, Amerie, Flume, Busta Rhymes, Beyoncé, Disclosure, Pharrell sono solo alcuni dei featuring che vanta il talentuoso produttore canadese.

Se ancora non ho incuriosito le vostre orecchie ecco qui uno dei suoi migliori lavori. A voi tutti l’ardua sentenza.

E proprio i Chromeo sono stati la grande scoperta mainstream di quest’estate 2014. Per tutti gli amanti del funky anni ’80 sono già noti dai tempi di Francy Footwork del 2007, quando il gruppo canadese apriva i concerti di tutti irrompendo sul palco con il loro magico vocoder. Ora il loro nuovo album White Woman si è brutalmente insediato sul mercato racimolando i consensi di quella fetta di ascoltatori funkeggianti che i Daft Punk e Pharrell non sono riusciti per nulla a colmare. I numeri parlano chiaro: milioni di visualizzazioni sui loro portali sono la dimostrazione del fatto che l’album sta veramente facendo il giro del mondo. Grafiche pazzesche che venerano le forme femminili, stesure pop, testi sofisticati, collaborazioni di un certo livello sono la chiave di questa bomba funky che entrerà di diritto nei vostri iPod.

Arriva come un fulmine a ciel sereno la compilation Italo House Album Sample che ha rilasciato la Z-Recording, etichetta del guru Joey Negro. Ed è proprio lui che presenta questa raccolta definita dallo stesso la “golden era of Italian dance music”. Joey è molto legato al nostro bel paese e forse questa raccolta è proprio un modo abbastanza esplicito per farlo notare. E noi ne siamo contenti. All’interno della compilation – acquistabile solo sullo shop on-line della Z-Recording – troviamo venti tracce che sono delle vere è proprie perle della musica “Italo-House”. Mine dance che vanno dagli anni ’80 agli anni ’90 senza esclusione di colpi. Il saggio Joey sa sempre come stupirci.

Ultima recensione è dedicata al sottoscritto, che con immenso piacere annuncia la sua prima uscita, per giunta su vinile, del re-edit di Rino Gaetano – Sfiorivano Le Viole, che per l’occasione sarà titolata: Le Viole – Lillo Carillo’s Balearic Disco. Traccia elaborata nel 2010 vede la luce grazie ad Editor’s Kutz vol. 4. L’EP è in uscita su Vinyl Addicted etichetta rispettatisima a livello mondiale che vanta uscite del calibro di Rayko, LNTG, Sleazy McQueen, 78Edit. insomma, tutta la scena re-edit/balearic/down-tempo che conta è passata per Vinyl Addicted. Ed io ne sono fiero.

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Vi saluto dicendo che al Lucca Summer Festival – che quest’anno ha ospitando anche il nostro super Alvino in apertura del concerto dei Prodigy (che bomba!) – c’è stato Sua Maestà Illustrissima Stevie Wonder, noto polistrumentista per noi amanti della musica saggia, nonché colui che ha praticamente inventato il genere soul che tutt’ora balliamo, cantiamo ed amiamo.

Ci vediamo prestissimo e che il funky sia con voi!

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