Nella terza puntata di TOP DJ si introducono due aspetti fondamentali della gara: il tema di puntata e l’eliminazione di uno dei 10 concorrenti. Il tema di puntata sarà “Dance Graffiti”, in sostanza tutto l’immaginario dance delle origini, dagli anni 70 fino agli ultimi anni 80. Passando per le contaminazioni rock e i primi esperimenti pop. Ecco 5 momenti must-know da ripassare prima di sintonizzarsi  alle 22:45 su Sky Uno HD.

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E’ il 1977.

Il 26 Aprile apre a New York l’iconico Studio 54, il club che ha segnato tutto l’intero immaginario della nightlife mondiale.

 

Saturday Night Fever

Il 14 Dicembre al cinema esce la Febbre del Sabato Sera. Il film parte dalla pseudo-inchiesta giornalistica di un quotidiano di New York sulla vita notturna delle comunità povere metropolitane contrapposte alla mondanità dell’upper class di Manhattan. E’ un inno alla disco music.

 

Mirror Ball Generation

In un’estate gli usi e i costumi di migliaia di giovani americani cambiano radicalmente.

E’ l’inizio della rivoluzione.

La mirror ball illumina un’intera generazione.

80’s 

Il dancefloor diventa un luogo di culto.

Earth Wind & Fire, Boney M, Chic, Donna Summer. E’ questa la colonna sonora.

La notte non ha più confini.

 In un giro di pista arrivano gli anni ottanta.

Il mito della discoteca

Campionatori, sintetizzatori e drum machine elaborano il soul e il funk dando vita al suono elettronico primordiale.

Lustrini e suoni sintetici rendono la discoteca il posto più glamour che ci sia.

 

Timeless

L’incredibile vibe del periodo Dance Graffiti non è mai finita e – probabilmente – è uno di quegli aspetti senza-tempo della musica e della cultura del clubbing di sempre. A questo è dedicata la terza puntata di TOP DJ.

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